MARTA SESANA: IN CONSONNO

Pubblicata il 15 febbraio 2017
MARTA SESANA: IN CONSONNO

Ubicata in un locale recentemente ristrutturato e adiacente l’ufficio della galleria, la project room ospiterà mostre di giovani autori ed eventi collaterali alla programmazione principale.

Marta Sesana

In Consonno

inaugurazione giovedì 2 marzo, ore 19.00

2 marzo – 1 aprile 2017

CS SESANA

Marco Pace: Non finirò stanziale

Pubblicata il 21 dicembre 2016
Marco Pace: Non finirò stanziale

Marco Pace

Non finirò stanziale

a cura di Marco Scotini

inaugurazione giovedì 12 gennaio ore 19.00

12 gennaio – 24 febbraio 2016

(…) Gli abitanti delle immagini di Marco Pace sono sempre figure della non-appartenenza, della dislocazione, dell’esclusione. Respinti ai margini dalla società civile e dalle culture si ritrovano ad abitare quello spazio inadeguato e fuori scala che le immagini di Pace mettono in forma come una temporanea nicchia protettiva e, allo stesso tempo, incompatibile, contraddittoria. (…)

Marco Pace sa che uomini e cose sono sempre più fuori posto, come diceva Clifford Still, ma anche fuori scala e fuori tana. Queste immagini diventano perciò una sorta di radicale interrogazione sulla natura della cultura, sui regimi temporali, sui modi con cui ci auto-rappresentiamo.

MARCO PACE_CS

INES FONTENLA OLTRE LE MAPPE /// 18.06.2014

Pubblicata il 07 giugno 2014
INES FONTENLA   OLTRE LE MAPPE  ///  18.06.2014

Secondo appuntamento dedicato a libri&arte nel calendario delle iniziative del Lambert’s Club

Mercoledì 18 giugno 2014 ore 19.00

Presentazione del libro dedicato all’artista Inés Fontenla, a cura di Angela Madesani

Ne discutono: Elisabetta Longari (storica dell’arte), Inés Fontenla (artista), Angela Madesani (autrice del libro). Modera: Chiara Buzzi

Oltre le mappe è dedicato agli ultimi quindici anni di lavoro di Inés Fontenla, artista argentina, naturalizzata italiana; non è costruito con un criterio cronologico, ma attraverso le aree tematiche che troviamo all’interno del suo lavoro: quella dell’utopia e dei territori immaginari, quella delle migrazioni e dei conflitti sociali e quella legata all’ambiente e alla natura. Ci troviamo di fronte a una personalità complessa, a un lavoro che non offre risposte, certezze, apre, piuttosto, quesiti, che sottendono un’inquietudine profonda…

Inés Fontenla è nata a Buenos Aires. Nel corso del tempo ha ottenuto delle borse di studio in Spagna e in Italia, che le hanno permesso di approfondire i suoi studi in ambito artistico. Le sue opere, perlopiù installazioni multimediali, hanno per oggetto alcuni temi cruciali del nostro tempo: le grandi migrazioni umane, i conflitti sociali e ambientali. Le sue installazioni, di grande intensità espressiva, riescono a condurre lo spettatore all’interno delle quotidiane inquietudini di ognuno di noi. Parlano una lingua dove superficie e profondità, etica ed estetica coincidono.

Come la politica ha condizionato l'arte /// 14.03.2014

Pubblicata il 11 maggio 2014
Come la politica ha condizionato l'arte /// 14.03.2014

Dibattito a margine del libro Il bello, il buono e il cattivo ne discutono ARTURO SCHWARZ, GIUSEPPE IANNACCONE e DEMETRIO PAPARONI (autore del libro)

In questo appassionante tour de force, l’autore Demetrio Paparoni, fra i più attenti osservatori dell’arte contemporanea, ricostruisce i profondi e spesso gravi condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo. Critica d’arte, analisi sociale, cronaca e storia vi convivono felicemente, e il risultato è uno studio documentatissimo e di piacevole lettura.
Leni Riefenstahl è stata realmente una grande artista? In che modo l’arte di Picasso è stata funzionale ai disegni del Partito comunista? Perché la CIA era interessata all’affermarsi dell’espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell’arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull’arte oggi in Cina? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali l’autore fornisce convincenti risposte. Muovendosi con leggerezza in oltre un secolo della nostra storia recente, e raccogliendo testimonianze spesso inedite dei protagonisti dell’arte contemporanea, Il bello, il buono e il cattivo giunge all’Italia dei nostri giorni e riserva al lettore ben più di una sorpresa. Un documento imperdibile per comprendere i rapporti fra potere e cultura.

LAMBERT's CLUB

Pubblicata il 11 aprile 2014

A partire da marzo 2014 sarà possibile vivere la galleria anche dopo l’orario di chiusura grazie a serate di approfondimento, talks, incontri con artisti e curatori, proiezioni e molto altro.